SANT’AGATA MILITELLO – Giuseppe Foti eletto vice presidente del coordinamento regionale F.A.I.

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In data 19 Novembre 2016 si è riunita a Gela, l’assemblea delle Associazioni Antiracket aderenti alla F.A.I. presso la sede dell’Associazione Antiracket “G. Giordano”, in Corso Vittorio Emanuele n° 160. Presenti i Dirigenti Nazionali della FAI, e i Presidenti delle Associazioni Antiracket della Sicilia. Ha presieduto l’assemblea, il Presidente Onorario F.A.I. “Tano Grasso”. A conclusione dell’incontro, l’Assemblea ha deliberato la costituzione della: “FAI ANTIRACKET SICILIA” che avrà sede a Gela.

I soci fondatori del coordinamento siciliano hanno nominato all’unanimità alla guida del coordinamento siciliano delle associazioni antiracket ed antiusura aderenti alla F.A.I. per i prossimi tre anni i seguenti soggetti: Renzo Caponetti (Presidente), Giuseppe Foti (Vice Presidente), Nazzareno Prinzivalli (Segretario), Eliana Giudice (Membro Consiglio Direttivo) e Paolo Caligiore (Presidente Onorario).

Un ringraziamento particolare va a Mauro Magnano, per aver coordinato in questi anni, con passione, dedizione e sacrificio, le numerose attività delle associazioni antiracket siciliane.

 

SANT’AGATA MILITELLO – Presentato il progetto “Libera-Mente” al Castello Gallego

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Sabato 24 Settembre, alle ore 18.00, presso il Castello Gallego di Sant’Agata Militello, l’Associazione “Libera-Mente” ha presentato alla città il progetto dal titolo “Libera-mente, per una mente libera da condizionamenti mafiosi”. L’obiettivo del progetto è promuovere la presa di coscienza del problema della illegalità favorendo, al contempo, lo sviluppo di una cultura alla legalità. All’incontro erano presenti: il Sindaco di Sant’Agata Militello Carmelo Sottile e l’Assessore alla Cultura Melinda Recupero, il Presidente dell’Ass. Libera-Mente Eleonora Mangano, il Presidente della F.A.I. Antiracket di Sant’Agata Militello Giuseppe Foti, il Presidente del Centro Studi Pio La Torre Vito Lucio Lo Monaco, il Presidente dell’Ass. Koinè Melina Bevacqua, il Presidente dell’Ass. Agorà Chiara Sturniolo, i Gruppi Scout santagatesi AGESCI e FSE e referenti alla legalità degli istituti scolastici I.T.I.S. Torricelli, Sciascia Fermi e I.T.E.T. “G.Tomasi di Lampedusa”.

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La solidarietà della F.A.I. Antiracket al Sostituto Procuratore Federica Paiola

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Il presidente della FAI Pippo Scandurra, unitamente al Coordinatore provinciale delle Associazioni Antiracket della FAI, Giuseppe Foti, ed ai presidenti della FAI Antiracket di Barcellona Pozzo di Gotto, Stefano Vento, della FAI Antiracket di Milazzo – AOCM, Francesco Arcadi, e della FAI Antiracket di Terme Vigliatore – Fonte di Libertà, Benedetto Gianlombardo, esprimono sentimenti di solidarietà e di vicinanza alla Dott.ssa Federica Paiola, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, avendo appreso da notizie giornalistiche del vile progetto di attentato ai suoi danni.

Le Socie ed i Soci delle Associazioni Antiracket del territorio, con i loro dirigenti, ribadiscono la loro ferma volontà di continuare a collaborare strettamente con le Forze dell’Ordine e la Magistratura che, con impegno, dedizione e professionalità, operano quotidianamente per combattere la criminalità organizzata e non. Ed è soprattutto alle Forze dell’Ordine ed alla Magistratura che va ancora rivolto un sentito ringraziamento per i risultati – eccezionali – ottenuti negli ultimi anni, che sono sotto gli occhi di tutti; ma non bisogna abbassare la guardia.

Il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, Dott. Emanuele Crescenti, ed i “suoi” Sostituti Dott.ssa Rita Barbieri, Dott.ssa Sarah Caiazzo, Dott. Matteo De Micheli, Dott. Alessandro Liprino e Dott.ssa Federica Paiola sappiano che siamo schierati al loro fianco e non arretriamo di un solo passo.

Il Presidente Pippo Scandurra

SANT’AGATA MILITELLO -“Diamo un taglio alle mafie”, evento a cura della FAI Antiracket

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“DIAMO UN TAGLIO ALLE MAFIE”, è il titolo dell’evento organizzato dalla FAI Antiracket di Sant’Agata Militello, in collaborazione con Teresa Hair Studio di Teresa Nocifora. Giovedì 7 luglio 2016, a partire dalle ore 9.00, con un semplice taglio di capelli, potrete aiutare Salvatore Castelluccio, parrucchiere napoletano sotto scorta per aver denunciato e fatto arrestare i boss che gli imponevano il pizzo da oltre 15 anni.

MESSINA – Il Comandante Generale dei Carabinieri Del Sette incontra le Associazioni FAI Antiracket

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Sabato 2 luglio, presso la Base della Marina Militare – Forte San Salvatore in provincia di Messina, a partire dalle ore 10.30, si è tenuto l’Incontro Nazionale delle Associazioni Antiracket aderenti alla FAI con l’Arma dei Carabinieri.
L’iniziativa, promossa dalla FAI – Federazioni delle Associazioni Antiracket e Antiusura Italiane,  è stata aperta dai saluti del Presidente della FAI Pippo Scandurra e del Sindaco di Messina Renato Accorinti. Sono intervenuti, inoltre, il Presidente Onorario della FAI  Tano Grasso, il Magistrato della Procura Nazionale Antimafia e Antiterrorismo Maurizio De Lucia ed, infine, il Commissario Straordinario Antiracket Santi Giuffrè. Le conclusioni sono state affidate al Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Tullio Del Sette.


59L’iniziativa ha posto l’accento sull’importanza della sinergia con le forze dell’ordine ed ha evidenziato quanto le circa 70 associazioni aderenti alla FAI rappresentano un modello di collaborazione tra gli operatori economici e le Istituzioni e in particolare l’Arma dei Carabinieri. Durante l’iniziativa, inoltre, al fine di offrire plasticamente l’efficacia di questa esperienza, sono intervenuti un ufficiale o sottufficiale dell’Arma ed un esponente dell’associazionismo antiracket che hanno fornito diretta testimonianza degli incredibili risultati ottenuti grazie al lavoro sinergico delle associazioni antiracket con le forze dell’ordine. Le cinque storie di cui si è parlato hanno riguardato non solo l’esperienza siciliana (Palermo, Messina e Gela), ma anche il modello Ercolano in Campania ed una significativa esperienza antiracket accaduta a Foggia in Puglia.

Non è, inoltre, un caso che l’incontro nazionale delle Associazioni FAI Antiracket e l’Arma dei Carabinieri si sia svolto a Messina. Una scelta precisa che ha un valore simbolico, in78 quanto proprio nella provincia dello Stretto è nata a Capo d’Orlando nel 1990 la prima associazione che è servita da esempio agli imprenditori italiani. La novità dell’ associazionismo antiracket è stata in questi 26 anni quella di avere operatori economici vittime di estorsioni impegnati a convincere altri imprenditori a denunciare collaborando con le Forze dell’Ordine. Altresì nel corso di questa esperienza sono venute consolidandosi modalità di collaborazione finalizzate ad ottenere risultati nell’azione di contrasto, cercando di ridurre l’esposizione personale di chi denuncia. L’obiettivo conclusivo è quello di incoraggiare gli operatori economici, sulla base della positiva esperienza svolta, ad avere fiducia nelle istituzioni e quindi a scegliere la strada della denuncia collettiva.

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MESSINA – Il Comandante Generale dei Carabinieri Del Sette incontra le Associazioni FAI Antiracket

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Sabato 2 luglio, presso la Base della Marina Militare – Forte San Salvatore in provincia di Messina, a partire dalle ore 10.30, si terrà l’Incontro Nazionale delle Associazioni Antiracket aderenti alla FAI con l’Arma dei Carabinieri. 
L’iniziativa, promossa dalla FAI – Federazioni delle Associazioni Antiracket e Antiusura Italiane,  sarà aperta dai saluti del Presidente della FAI Pippo Scandurra e del Sindaco di Messina Renato Accorinti. Interverranno, inoltre, il Presidente Onorario della FAI  Tano Grasso, il Magistrato della Procura Nazionale Antimafia e Antiterrorismo Maurizio De Lucia ed, infine, il Commissario Straordinario Antiracket Santi Giuffrè. Le conclusioni saranno affidate al Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Tullio Del Sette.

TROINA – Il Generale Galletta incontra le Associazioni FAI Antiracket della Sicilia

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Sabato 18 giugno alle ore 10.30, presso la Sala Lazzati – Cittadella dell’Oasi, a Troina, si è tenuto un incontro tra il Generale di Brigata Riccardo Galletta, comandante della Legione carabinieri Sicilia, e le Associazioni FAI Antiracket Sicilia.
 
L’evento, al quale hanno partecipato i delegati delle 38 associazione antiracket presenti in Sicilia ed aderenti alla FAI (Federazione delle Associazioni Antiracket Italiane), si è aperto con i saluti del presidente della FAI Pippo Scandurra e del presidente dell’Associazione FAI Antiracket Troina Gaetano Catania. Sono intervenuti, inoltre, Fabio Venezia sindaco di Troina  e Tano Grasso presidente onorario della FAI. Le conclusioni sono state, infine, affidate al Generale Galletta.
Durante l’incontro sono state illustrate le attività e i risultati conseguiti dalle associazioni antiracket siciliane e l’importante ruolo svolto dalle associazioni nel difficile compito di sostegno delle vittime, un impegno che non si esaurisce nelle attività necessarie per giungere alla denuncia, ma che prosegue anche dopo in un’opera di sostegno.
L’attenzione, inoltre, si è focalizzata sull’importanza delle sinergia che in questi anni le associazioni antiracket aderenti alla FAI – circa 80 sparse in tutto il Centro – Sud dell’Italia – hanno instaurato con le forze dell’ordine, raggiungendo importanti risultati in termini di lotta alla criminalità organizzata, ma soprattutto contribuendo ad innescare un cambiamento socio-culturale, una mobilitazione delle coscienze per diffondere fiducia nelle Istituzioni.

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TORRENOVA – Inaugurata la stele in ricordo del Finanziere Maurizio Gorgone

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Domenica 12 giugno 2016 alle ore 10.00 a Torrenova è stata inaugurata una Stele in ricordo del Fin. Maurizio Gorgone a 25° anni dalla sua morte, avvenuta a Rizziconi il 31 Maggio 1991, durante un servizio di pattugliamento.

Alla cerimonia, organizzata dall’Amministrazione comunale di Torrenova e dall’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia, Sezione di Sant’Agata Militello, erano presenti oltre ad una folta rappresentanza di cittadini tra i quali il M.A. Cav. Carmelo Giuliano, il Sindaco di TorrenovaSalvatore Castrovinci, il vice sindaco Ennio Esposito, il Presidente del Consiglio Massimiliano Corpina, gli Assessori Comunali Salvatore Civello, Salvatore Rubino e una ampia rappresentanza di soci della Sezione A.N.F.I. di Sant’Agata Militello insieme alle loro mogli.

Erano presenti, altresì, il Vice Questore Aggiunto dott. Daniele Manganaro, Dirigente del Commissariato di Sant’Agata Militello, il coordinatore provinciale della FAI Antiracket Giuseppe Foti, il M. A. Filippo Battaglia della Compagnia dei Carabinieri di23 Sant’Agata Militello, il personale della Capitaneria di Porto di Sant’Agata Militello, l’Ispettore Umberto Cafarelli vice comandante della Polizia Municipale di Torrenova; il Ten. Alessio AlvinoComandante della Tenenza della Guardia di Finanza di Sant’Agata Militello, che ha portato il suo personale saluto e quello del Col. Claudio Bolognese Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Messina, il S.Ten. Riccardo Curasi’ Presidente dell’associazione sportiva Atletica Nebrodi, i rappresentanti dell’U.N.U.C.I. capitanati dal Ten. Salvatore Caputo, l’Associazione Nazionale Carabinieri con il presidente Lgt. Stefano Milia e l’Associazione Nazionale Polizia di Stato con il delegato di zonaIspettore Capo Angelo Pirrotta.

La cerimonia si è aperta con la scopertura della targa da parte della signora Valore Rosaria madre del Fin. Maurizio Gorgone; subito dopo c’è stata la benedizione da parte del Sacerdote Padre Nino Culo’. Dopo aver depositato una corona d’alloro ci sono stati gli interventi del sindaco Salvatore Castrovinci, del presidente dell’Atletica Nebrodi S.Ten. Riccardo Curasì, del Ten. Alessio Alvino e del Presidente dell’A.N.F.I. di Sant’Agata Militello S.Ten. Giuseppe Sturniolo che ha ricordato il Fin. Maurizio Gorgone e i colleghi Brig. Antonio Amore, il Fin. Giuseppe Attanasio ed il Fin. Pierpaolo Gugliandolo, scomparsi in quel tragico incidente stradale.

La cerimonia si è conclusa con l’esecuzione del silenzio a cura del trombettista Guglielmo Inferrera, la Lettura della Preghiera del Finanziere a cura del Vice Presidente della Sezione ANFI Lgt Carmelo Urso e con la deposizione di un omaggio floreale da parte dell’Amministrazione Comunale e dell’associazione sportiva Atletica Nebrodi.

BARCELLONA – Incontro del Presidente del Parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci con gli studenti dell’Itet Fermi

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Il presidente del Parco dei Nebrodi,Giuseppe Antoci, ha incontrato stamattina gli studenti dell’Itet Fermi di Barcellona, accogliendo l’invito della Fai, Federazione Antiracket Italiana, che in queste settimane ha programmato una serie di iniziative che coinvolgono le scuole barcellonesi. Al confronto con i ragazzi, il primo di Antoci dopo l’attentato della settimana scorsa in cui ha rischiato di morire per mano dei killer della mafia nebroidea, erano presenti il sindaco di Barcellona Pozzo di Gotto, Roberto Materia, i colleghi di Terme Vigliatore, Bartolo Cipriano, di Furnari, Mario Foti, e di Merì, Felice Borghese, insieme alla dirigente dell’istituto “Fermi”, Antonietta Amoroso, e al presidente della Fai, Pippo Scandurra. In platea hanno assistito all’incontro il capitano dei carabinieri Valletta, il tenente della Finanza Atallarico, il giudice Celi, tutti gli assessori comunali di Barcellona, il presidente del consiglio Abbate ed i rappresentanti della sezione locale della Fai.

Dopo il saluto della dirigente Amoroso, sono intervenuti i sindaci per manifestare la loro solidarietà ad Antoci ed il rinnovato impegno nella lotta contro il malaffare. Particolarmente toccante il momento in cui il procuratore capo di Barcellona, Emanuele Crescenti, ha abbracciato il presidente del Parco dei Nebrodi, sottolineando l’importanza di trasmettere il suo esempio e auspicando che la scelta di Antoci non sia più quella di un eroe, ma diventi una normalità. (Fonte 24live.it – Barcellona News)

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SANT’AGATA MILITELLO, cinquemila alla marcia di solidarietà per il presidente del Parco dei Nebrodi

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Ha preso il via a Sant’Agata di Militello il corteo antimafia organizzato dai Sindaci dei Nebrodi e Federazione antiracket italiana per esprimere solidarietà al presidente del Parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci vittima di un agguato. Al corteo partecipano circa cinquemila persone, oltre 50 sindaci provenienti da tutta la Sicilia, associazioni antiracket, sindacati, scuole, società civile e cittadini del comprensorio dei Nebrodi.

Questo e il più bel segnale che la Sicilia possa ricevere – ha commentato Antocii cittadini devono fare ogni giorno il proprio dovere. Non mi sento solo, sono felice per tutta questa manifestazione d’affetto. Questa terra non ha bisogno di eroi ma di tanta gente perbene“. Per il presidente onorario della Fai, Tano Grasso, “la forza della nostra esperienza è quella di non considerare mai le partite chiuse: se ne è riaperta un’altra, ma come 24 anni fa chiuderemo anche questa“.

Crocetta, cittadini sanno da che parte stare  – “La società civile è un elemento fondamentale della lotta alla mafia perché senza la presa di coscienza dei cittadini la criminalità non si sconfigge”. Lo ha detto, a Sant’Agata di Militello, il presidente della Regione Rosario Crocetta alla manifestazione di solidarietà al presidente del Parco dei Nebrodi e della sua scorta cui partecipano circa cinquemila persone e 50 sindaci del comprensorio. “In questa provincia tra l’altro – ha aggiunto Crocetta – si è sperimentato il primo modello di antimafia sociale che ha coinvolto i cittadini con Tano Grasso e la rivolta dei commercianti di Capo d’Orlando. Questo è un grande primato, perché da qui è iniziata la più grande azione antiracket italiana. I mafiosi devono tenere presente che la società messinese e dei Nebrodi non è una società quieta: quando lo scontro si fa duro – ha chiosato il governatore – la gente sa da che parte stare e combatte la mafia”

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Tano Grasso, chiuderemo anche questa partita –  “La forza della nostra esperienza è quella di non considerare mai le partite chiuse. Qui 24 anni fa 20 mila persone chiusero una prima partita contro il racket e il pizzo. Ora le partite si riaprono”. Lo ha detto il presidente onorario della Fai, la federazione antiracket e antiusura nazionale, Tano Grasso partecipando al corteo di Sant’Agata di Militello in segno di solidarietà al presidente del Parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci. “Bisogna considerare che quando si apre un varco la mafia cerca di entrarvi – ha aggiunto – ora bisogna chiuderlo. Siamo qui per provare a far un’operazione analoga a quella fatta 24 anni fa. Siamo di fronte ad un ritardo strutturale sulla mafia dei pascoli e dei campi. Per fortuna avendo forze dell’ordine e magistrati eccellenti riusciremo a colmare il ritardo”. “È un fatto gravissimo – ha osservato il presidente nazionale della Fai Giuseppe Scandirra – noi siamo stati sempre vicino ad Antoci e quella mattinata dell’attentato è stata di dolore. Un gesto che da parecchi anni non succedeva nella nostra provincia. L’importante che dopo questi momenti non rimanga solo noi saremo accanto a lui. Questa è una comunità che ha sempre reagito. Si deve stare insieme al di là del colore politico”. (Fonte ANSA)