Convegno “Camminiamo insieme…verso la Legalità” all’Istituto Comprensivo Cesareo di Sant’Agata Militello

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Mercoledì 29 marzo, nell’aula magna “Nino La Rosa” dell’Istituto comprensivo Cesareo di Sant’Agata di Militiello, è stato presentato il progetto “Camminiamo insieme verso la legalità“, finalizzato alla diffusione della cultura della legalità tra i giovani. .

L’evento è stato organizzato dal dirigente scolastico Angelino Messinese e dall’insegnante Graziella Fortunato, di concerto con la FAI Antiracket di Sant’Agata Militello presieduta da Giuseppe Foti. Nel corso della presentazione sono intervenuti il dirigente scolastico dell’istituto Angelino Messinese, il Presidente della FAI, Giuseppe Scandurra, il Presidente del Parco dei Nebrodi, Giuseppe Antoci, la prof.ssa Maria Falcone, Presidente della “Fondazione Giovani e Francesca Falcone” e il Sindaco di Sant’Agata Militello Carmelo Sottile.

Erano presenti, oltre agli studenti e ai docenti, il vice questore Daniele Manganaro, il Tenente della Guardia di Finanza Alessio Alvino, il Capitano dei Carabinieri Fabrizio Macrì, il Tenente di vascello Giovanni Pigna ed una rappresentanza delle associazioni combattentistiche e d’arma santagatesi A.N.C., A.N.F.I. e A.N.P.S.

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Convegno “La Mafia in Provincia di Enna” al Cine Teatro Urania di Regalbuto

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La mafia in provincia di Enna” è stato il tema del convegno che si è svolto venerdì 24 marzo 2017 a Regalbuto presso il Cine Teatro Urania, alla presenza di autorità civili, religiose e militari del territorio e di numerosi studenti. La manifestazione è stata organizzata dalle quattro associazioni antiracket del territorio di Enna, vale a dire, Regalbuto, Piazza Armerina, Troina e Lana. Dopo i saluti del vescovo della diocesi di Nicosia Mons Salvatore Muratore, del Sindaco di Regalbuto Francesco Bivona e del Presidente della FAI Antiracket di Regalbuto Paolo Terranova, sono intervenuti: il prefetto di Enna Maria Rita Leonardi, il Procuratore Capo di Enna Massimo Palmeri, il giornalista Paolo Barrometi e il Presidente Nazionale della FAI Antiracket Giuseppe Scandurra, i quali hanno sottolineato l’importanza di agire in maniera sinergica nella lotta contro la mafia e la delinquenza, specie nelle scuole e in tutti gli ambiti educativi in generale.

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RAGUSA – Convegno “La risposta alle mafie: il codice etico delle imprese e del consumo”

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Si è svolto nel palazzo della Prefettura di Ragusa la tavola rotonda “La risposta alle mafie: il codice etico delle imprese e del commercio”. Per i saluti sono intervenuti: Maria Carmela Librizzi, Prefetto di Ragusa; Eliana Giudice, Presidente dell’associazione FAI antiracket di Vittoria; Giuseppe Scandurra, Presidente nazionale della FAI, Federazione Antiracket Italiana. A moderare il convegno c’era Paolo Borrometi, giornalista dell’agenzia di stampaIMG-20170323-WA0042 AGI. Sono intervenuti Tano Grasso, Presidente Onorario della FAI; Monica Monego, Sostituto Procuratore della Repubblica di Ragusa; Domenico Cuttaia, Commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura.

“Gli operatori economici se vogliono un mercato pulito devono impegnarsi collaborando con l’antiracket e con le istituzioni e le forze dell’ordine. Siamo testimoni di un impegno dello Stato di altissimo livello. Da un lato abbiamo la legislazione antiracket, dall’altro le forze dell’ordine e le autorità giudiziarie che hanno una professionalità e una passione non comune. Invocare il problema dello Stato significa farne un alibi e noi dobbiamo distruggere questo alibi perché lo Stato c’e'”, ha detto il Presidente Onorario della Federazione antiracket italiana, Tano Grasso. “Oggi, e lo dico da ex imprenditore parlando ad altri imprenditori – ha aggiunto – nell’atteggiamento di molti colleghi prevale la convenienza. Un mercato condizionato dalla mafia significa che c’è anche l’imprenditore che da quel condizionamento trae interesse e vantaggio. Bisogna capovolgere questa idea di convenienza. Denunciare oggi conviene, non c’e’ nessun motivo per non denunciare”. (AGI)

Nella foto in alto, da sx a dx: Giuseppe Foti, presidente della FAI Antiracket di Sant’Agata Militello, Eliana Giudice (Presidente Ass. Antiracket di Vittoria), Domenico Cuttaia (Commissario straordinario antiracket), Maria Carmela Librizzi (Prefetto di Ragusa) e Paolo Borrometi (Giornalista Agenzia AGI). Nella foto centrale: Giuseppe Foti, presidente della FAI Antiracket di Sant’Agata Militello, e Giusepe Gammino, Questore di Ragusa

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Gli studenti di Sant’Agata Militello a Locri per XXII giornata per la memoria della vittime di mafia

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Le Scuole I.T.E.T. e I.T.I.S. di Sant’Agata di Militello hanno partecipato, con una folta delegazione, alla manifestazione che si è tenuta a Locri per la memoria di tutte le vittime innocenti delle mafie.

Tutti i nomi dei morti ammazzati per mano della mafia sono stati ricordati sul palco. Le voci erano quelle dei familiari delle vittime, dei giovani, delle alte cariche dello Stato e di gente comune. Molte di queste tremolanti per la commozione davanti alla piazza gremita nel centro di Locri. Sotto il palco vi erano i rappresentanti delle forze armate e sindaci con le fasce tricolori. Tra gli striscioni anche quelli dei ragazzi dell’ITET “G. Tomasi di Lampedusa” e dell’ITIS “Torricelli” che, grazie alla collaborazione dell’associazione FAI antiracket di Sant’Agata Militello, hanno portato il loro sostegno al coro dei “basta alla mafia”. Erano 25mila in piazza e migliaia in altre piazze italiane che hanno alzato il coro dell’indignazione.

La FAI ha voluto essere a Locri, insieme alla delegazione dei giovanissimi, per dare forza al coro e darsi coraggio reciprocamente, osservare il dolore dei familiari e ricordare le tante storie dietro un reato di mafia.

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“Sicurezza Alimentare e Legalità”, incontro al liceo classico di Sant’Agata Militello

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Giorno 17 marzo 2017, presso il Liceo Classico di Sant’Agata Militello, si è svolto l’incontro dal titolo “Sicurezza Alimentare e Legalità”. Si è parlato di come si intrecciano tra loro la lotta alle frodi alimentari, gli strumenti della certificazione di qualità e i progetti di riutilizzo dei beni sottratti alle agromafie.

Sono intervenuti: una docente dell’I.S.I.S. “Sciascia – Fermi”, prof.ssa Patrizia Drago che ha portato i saluti della Dirigente; la dott.ssa Francesca Carcione, vice presidente dell’associazione Libera-Mente; il Presidente della FAI Antiracket di Sant’Agata Militello, Giuseppe Foti; il Presidente Regionale della FAI Antiracket, Renzo Caponnetti che ha raccontato la sua storia di ribellione e denuncia all’imposizione del pizzo da parte dei suoi estorsori nella sua Gela ed è intervenuto anche il Dirigente del Commissariato di Polizia di Sant’Agata Militello, Daniele Manganaro che ha parlato di lotta alle frodi alimentari ed ha raccontato l’attività della task force creata sui Nebrodi contro il furto di bestiame.

La manifestazione è nata da un progetto dell’Associazione Libera-Mente per una mente libera dai condizionamenti mafiosi che è stata rappresentata dalla Presidente Psicologa Dott.ssa Elenonora Mangano che ha organizzato e coordinato l’evento.

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Il Commissario di Governo Domenico Cuttaia all’assemblea regionale delle associazioni FAI della Sicilia

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Si è svolta a Capo d’Orlando l’assemblea regionale delle associazioni FAI antiracket della Sicilia. All’incontro hanno partecipato, oltre il Presidente Onorario della FAI, Tano Grasso, anche il Commissario straordinario del Governo per le iniziative antiracket e antiusura, Domenico Cuttaia.

Nel corso dell’iniziativa sono intervenuti il Prefetto di Messina, Francesca Ferrandino; il Sindaco del Comune di Capo d’Orlando, Francesco Ingrilli; il Presidente dell’associazione antiracket ACIO, Enzo Mammana e il vicepresidente, testimone di giustizia, Sarino Damiano. Sono intervenuti anche Renzo Caponetti, Presidente FAI per la Sicilia, insieme a Giuseppe Scandurra, Presidente nazionale della Federazione Italiana Antiracket e Antiusura.

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PATTI- Don Luigi Ciotti visita la nuova sede dell’associazione antiracket ACIAP

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Giorno 24 febbraio, gli studenti di Patti hanno incontrato Don Luigi Ciotti, fondatore di “Libera, contro le mafie” presso il Cineteatro Comunale “Beniamino Joppolo”. L’iniziativa è stata organizzata dall’associazione ACIAP aderente alla rete FAI. L’incontro è stato moderato da Padre Giuseppe Di Martino, parroco della Parrocchia Sacro Cuore di Gesù, ed ha visto l’intervento come relatore del Presidente Onorario della FAI, Tano Grasso.

Erano presenti: il Prefetto di Messina, Francesca Ferrandino, il Presidente Nazionale della FAI, Giuseppe Scandurra, il Presidente dell’associazione FAI di Patti, Sergio Sidoti, il Coordinatore Provinciale della FAI Giuseppe Foti e la Professoressa Francesca Buta in rappresentanza dei dirigenti scolastici delle scuole partecipanti. In apertura è stato proiettato un filmato sulla storia dell’associazione FAI Antiracket Aciap di Patti, realizzato da studenti del posto.

Nel pomeriggio Don Ciotti ha visitato la nuova sede dell’associazione di Patti, intitolata a Libero Grassi, e ha partecipato all’assemblea dei presidenti delle associazioni locali. Infine ha concelebrato la Santa Messa con Padre Giuseppe Di Martino.

Operazione “Gamma Interferon” della Polizia di Stato, i complimenti della F.A.I. Antiracket

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Il presidente Nazionale della F.A.I. Giuseppe Scandurra, unitamente al Coordinatore provinciale delle Associazioni Antiracket della FAI Giuseppe Foti, desiderano complimentarsi con il Questore di Messina dott. Giuseppe Cucchiara, con il dirigente della squadra mobile dott. Franco Oliveri e il Vice Questore Aggiunto dott. Daniele Manganaro, Dirigente del Commissariato P.s. di Sant’Agata Militello e con tutto il personale della Polizia di Stato per l’importante operazione denominata “Gamma Interferon“, finalizzata alla repressione dell’abigeato e della macellazione clandestina di animali e successiva vendita al pubblico di alimenti pericolosi per la salute, poiché privi di controlli sanitari e quindi ad altissimo rischio per la trasmissione di malattie infettive, quale la tubercolosi.

L’operazione ha fatto emergere una filiera illegale di ingenti quantitativi di carne adulterata destinata al consumo nel territorio del Parco dei Nebrodi. 50 indagati e 33 misure cautelari emesse dal GIP presso il Tribunale di Patti, dott. Andrea La Spada, su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica di Patti dott.ssa Francesca Bonanzinga. Tra le persone raggiunte da misura cautelare ci sono allevatori e macellai, affiancati da medici veterinari in servizio presso l’ASP di Sant’Agata Militello.

Ecco i nomi delle trentatre persone destinatari delle misure cautelari.

Arresti in carcere per Biagio Borgia e Nicolino Gioitta.
Arresti domiciliari per Tindara Ferraro, Carmelo Ferraro, Tindaro Agostino Ninone, Carmelo Gioitta, Salvatore Artino Inferno, Antonino Ravì Pinto, Fortunata Grasso, Sebastiano Calanni Runzo, Antonino Calanni.
Obbligo di dimora per Sebastiano Conti Mammamica, Carmelo Galati Massaro, Giancarlo Fontana, Nicola Faraci, Antonio Faraci Treonze, Antonino Calò, Giuseppe Calcò Labruzzo, Giovanni Girbino, Aurelio Claudio Paterniti, Vincenzo Maenza, Tommaso Blandi, Giuseppe Oddo, Gaetano Liuzzo Scorpo, Nicolò Calanni, Luigi Vieni, Filadelfio Vieni, Sebastiano Musarra, Salvatore Musarra.
Divieto di dimora a Tortorici per Alberto Paterniti
Sospesi dal servizio Nicolò Mamone, Carmelo Scillia e Onofrio Giglia.

XIV edizione del Premio Bonifacio VIII

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Una Sala della Ragione del Comune di Anagni gremita fino all’inverosimile ed una città blinadata, lo scorso 3 dicembre presso il Palazzo Comunale della Città dei papi, per la cerimonia inaugurale dell’anno accademico 2016-2017 e per la XIV edizione del Premio Bonifacio VIII, ideato dall’Accademia Bonifaciana nel 2003, il cui primo esemplare fu consegnato a San Giovanni Paolo II.

Una cerimonia che ha visto personalità del mondo della Chiesa, della diplomazia, delle istituzioni civili, politiche e militari alternarsi a ritirare la famosa scultura bronzea del maestro Egidio Ambrosetti. A fare gli onori di casa, il Rettore Presidente dell’Accademia Bonifaciana Commendatore Dottor Sante De Angelis, il Presidente del Comitato Scientifico S.E. Mons. Franco Croci ed il Prefetto della provincia di Frosinone S.E. Emilia Zarrilli. A presiedere la serata è stato il cardinale portoghese José Saraiva Martins, Prefetto Emerito della Congregazione delle Cause dei Santi, che da tempo ormai è anche Presidente Onorario e Patrono Spirituale dell’Accademia Bonifaciana. Quest’anno, in quattordici edizioni, è stata anche la prima volta di un Capo di Stato ad Anagni per ricevere il Premio Internazionale Bonifacio VIII, infatti, l’On. Hashim Thaci, Presidente della Repubblica del Kosovo, ha accettato con grande piacere l’invito del Commendatore De Angelis ed è venuto appositamente da Pristina per ricevere il massimo conferimento accademico.

L’Accademia, ha assegnato poi anche alcuni “Nazionali”, nella seconda parte della cerimonia che si è svolta presso il Salone delle Feste della “Residenza Colaiaco” in Anagni, inaugurata per l’occasione. Per il settore Istituzionale il premio è stato assegnato al Dott. Giuseppe Scandurra, Presidente della Federazione Antiracket Italiana, accompagnato per l’occasione dal Presidente della F.A.I. di Sant’Agata Militello Giuseppe Foti.

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SANT’AGATA MILITELLO – Giuseppe Foti eletto vice presidente del coordinamento regionale F.A.I.

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In data 19 Novembre 2016 si è riunita a Gela, l’assemblea delle Associazioni Antiracket aderenti alla F.A.I. presso la sede dell’Associazione Antiracket “G. Giordano”, in Corso Vittorio Emanuele n° 160. Presenti i Dirigenti Nazionali della FAI, e i Presidenti delle Associazioni Antiracket della Sicilia. Ha presieduto l’assemblea, il Presidente Onorario F.A.I. “Tano Grasso”. A conclusione dell’incontro, l’Assemblea ha deliberato la costituzione della: “FAI ANTIRACKET SICILIA” che avrà sede a Gela.

I soci fondatori del coordinamento siciliano hanno nominato all’unanimità alla guida del coordinamento siciliano delle associazioni antiracket ed antiusura aderenti alla F.A.I. per i prossimi tre anni i seguenti soggetti: Renzo Caponetti (Presidente), Giuseppe Foti (Vice Presidente), Nazzareno Prinzivalli (Segretario), Eliana Giudice (Membro Consiglio Direttivo) e Paolo Caligiore (Presidente Onorario).

Un ringraziamento particolare va a Mauro Magnano, per aver coordinato in questi anni, con passione, dedizione e sacrificio, le numerose attività delle associazioni antiracket siciliane.