Operazione dei Carabinieri contro la famiglia mafiosa dei Mazzei: i complimenti della F.A.I. Antiracket Sicilia.

Il Vice Presidente Regionale della FAI Antiracket Sicilia, Giuseppe Foti, unitamente al Presidente Nazionale della FAI Antiracket Giuseppe Scandurra e al Presidente della FAI Antiracket di Troina Gaetano Catania, desiderano complimentarsi per l’inchiesta coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura della Repubblica di Caltanissetta e condotta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Enna e Catania,  che ha portato all’arresto di due pregiudicati catanesi, appartenenti alla famiglia mafiosa dei Mazzei, accusati di taglieggiare con continue richieste estorsive un allevatore di Cerami, titolare di aziende nel Parco dei Nebrodi.

La FAI Antiracket desidera esprimere la propria solidarietà e garantire il proprio sostegno all’imprenditore vittima di queste minacce estorsive; la FAI Antiracket invita altresì gli operatori economici ed i cittadini taglieggiati da qualsiasi attività criminale a denunciare tutto alle autorità competenti: chi si oppone al racket può contare, da una parte, sul sostegno delle istituzioni dello Stato e, dall’altra, sulla forza delle associazioni antiracket operanti sul territorio.

     Il Vice Presidente Regionale

della Fai Antiracket Sicilia

 Giuseppe Foti

USURA, la Fai Antiracket di Sant’Agata Militello plaude alle forze dell’ordine e sollecita le vittime a denunciare

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Il Presidente della FAI Antiracket – Acis Giovanni Falcone di Sant’Agata Militello, Giuseppe Foti, desidera complimentarsi per l’inchiesta condotta dai Carabinieri della Compagnia di Sant’Agata Militello, coordinata dalla Procura della Repubblica di Patti, che ha portato al sequestro preventivo di beni mobili ed immobili per un valore complessivo di 1 milione e 350 mila euro. Nell’inchiesta figurano oltre al noto imprenditore pattese Salvatore Leone, anche altri sei indagati, ai quali sono stati contestati diversi reati: abusiva attività finanziaria, usura, bancarotta e bancarotta fraudolenta in concorso; dalle indagini è emerso, infatti, una fitta rete di prestiti di denaro a tassi usurai, addirittura al 42% annuo.

La FAI Antiracket di Sant’Agata Militello desidera esprimere la propria solidarietà a tutti i soggetti danneggiati da queste attività usuraie e invita chiunque sia vittima o sia a conoscenza di tali delitti a denunciare tutto alle autorità competenti; la FAI Antiracket è disponibile altresì a garantire qualsiasi forma di sostegno alle vittime che vada dall’assistenza legale a quella morale e psicologica.

     Il Presidente Giuseppe Foti

SERVIZIO AM NOTIZIE

 

ROMA – Audizione della F.A.I. Antiracket Nazionale in Commissione Parlamentare Antimafia

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Il Presidente Nazionale della F.A.I. Antiracket Giuseppe Scandurra, insieme a Tano Grasso, è stato sentito in audizione in Commissione Parlamentare Antimafia. Nel dare la parola al primo intervento, la Presidente On. Rosy Bindi ha voluto elogiare l’impegno e il lavoro svolto dalla FAI Antiracket. Il Presidente Scandurra, intervenendo, ha relazionato sullo stato attuale della Federazione, che in questo momento vive una fase di grande difficoltà specie in alcuni territori.

“Mettere in discussione questa esperienza significa sopprimere un modello che in questi 27 anni ha determinato la nascita di associazioni e denunce. L’isolamento e l’uccisione di Libero Grassi ha consentito l’unità e la nascita di presidi di legalità e ha permesso agli imprenditori di superare la paura e di essere liberi. Per questo è importante il rapporto di fiducia con le Istituzioni e le Forze dell’Ordine. Non avere questo rapporto indebolisce il lavoro e la credibilità delle Associazioni. In molte provincie del nostro paese abbiamo un rapporto straordinario meno in altre dove si avverte un’assenza Istituzionale, specie in quegli uffici che non prestano alcuna attenzione alle istanze delle vittime”.

Interviene Tano Grasso presentando delle proposte di modifica della normativa della legge 44, sulle quali sarà avviata una raccolta di 50 mila firme necessarie per una proposta di iniziativa popolare.

1)    Istituzione Nazionale Antiracket e Antiusura, non più commissario Antiracket ma un’Autorità Nazionale (Modello Anticorruzione ANAC) con incarico da sei a sette anni questo per permettere l’indipendenza dai vari governi.

2)    Questa Autorità deve avere oltre il controllo e la verifica sulle associazioni e sui soci non più un albo prefettizio provinciale ma Nazionale.

3)    Obbligo di denunce. Chi si aggiudica appalti pubblici, chi usufruisce di spazi pubblici (Spiagge, cantieri, pubblici esercizi) e paga il pizzo non può usufruire di un bene pubblico.

Queste audizioni continueranno con Ministero degli Interni e altre Istituzioni.

Pubblichiamo il testo della proposta di legge presentata dalla FAI “Istituzione dell’Autorità nazionale antiracket e antiusura (ANAR). Modifiche alla legislazione”. Proposta di legge FAI 2017

Pubblichiamo il testo della relazione del Presidente della FAI Giuseppe Scandurra presentata oggi alla Commissione Parlamentare Antimafia insieme all’audio integrale dell’audizione a cui ha partecipato anche il Presidente Onorario della FAI Tano Grasso. Relazione Commissione Antimafia

MESSINA – I saluti della FAI Antiracket al Questore Giuseppe Cucchiara

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Pubblichiamo il testo del comunicato stampa del Coordinatore Provinciale della FAI Antiracket Giuseppe Foti con il quale si è voluto ringraziare il Questore Giuseppe Cucchiara per il suo lavoro svolto nella provincia di Messina. 

“A nome delle associazioni F.A.I. Antiracket della Provincia di Messina – dichiara il coordinatore provinciale Giuseppe Foti – desidero rivolgere i miei più sentiti ringraziamenti al Questore Giuseppe Cucchiara ora impegnato presso la Direzione Centrale per i Servizi Antidroga, per il lavoro svolto e per l’impegno profuso nella lotta contro la criminalità, in questi anni, nel territorio di Messina. Grazie alla sua preziosa attività, svolta con grande cura ed attenzione, è stato possibile garantire le migliori condizioni per creare una solida collaborazione al fine di tutelare e salvaguardare i commercianti e gli imprenditori vittime di estorsione e di qualsiasi altra forma di illegalità”.

 

 

SANT’AGATA MILITELLO – Progetto “Camminiamo insieme verso la legalità”

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Giorno 1 giugno 2017 si è svolto l’evento conclusivo del progetto “Camminiamo insieme verso la legalità” che ha coinvolto la Scuola Primaria “Luigi Capuana” e l’Istituto Comprensivo Statale “G. A. Cesareo”. Gli studenti si sono esibiti in uno spettacolo teatrale esaltando il ruolo delle persone che si sono sacrificate per il bene comune nella lotta contro la mafia. La manifestazione si è conclusa con il lancio di palloncini bianchi al cielo a simboleggiare la lotta per la libertà e la legalità.

Erano presenti: il Presidente Nazionale della FAI Antiracket Giuseppe Scandurra, il Presidente del Parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci, il Presidente della FAI Antiracket di Sant’Agata Militello Giuseppe Foti. A fare gli onori di casa il dirigente scolastico Angelino Messinese e tutti gli insegnati coinvolti nel progetto.

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SANT’AGATA MILITELLO – Manifestazione conclusiva del progetto “Libera-Mente” al Castello Gallego

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Giorno 29 maggio 2017, alle ore 9.00, presso il Castello Gallego di Sant’Agata Militello, si è tenuta la manifestazione conclusiva del progetto “Libera-Mente, per una mente libera da condizionamenti mafiosi”. L’iniziativa è stata organizzata dall’associazione “Liberamente”, in collaborazione con la FAI Antiracket che ha curato gli incontri con gli studenti sui temi della legalità e della lotta contro la criminalità organizzata. Nel corso dell’evento sono intervenuti il Sindaco Carmelo Sottile, il Presidente Nazionale della FAI Antiracket Giuseppe Scandurra, il Presidente del Parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci, il Dirigente del Commissariato di Sant’Agata Militello Daniele Manganaro e il Presidente del Centro Studi Pio La Torre Vito Lo Monaco.

Al termine degli interventi sono stati premiati i vincitori del contest “Legalità in un ciak”. Primo classificato Pavlo Blancuzzi Andriyenko della classe 3B del Liceo Scienze Umane Sciascia Fermi; secondi classificati gli studenti della classe 1 B del Liceo Classico “Sciascia Fermi” e terzo classificato Ciro Restifo Pecorella della 1A sempre del Liceo Classico “Sciascia Fermi”. Attestati di merito per gli studenti dell’I.T.I.S. Torricelli, del I.T.E.T. Tomasi di Lampedusa e per i ragazzi dell’Associazione Agorà che hanno partecipato al concorso presentando un documentario dal titolo “Percorriamo la memoria” sui 25 anni dell’A.C.I.S. di Sant’Agata Militello.

SERVIZI TELEVISIVI ONDA TV e AM NOTIZIE

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PALERMO – Visita degli studenti di Sant’Agata Militello ai luoghi simbolo della lotta alla mafia

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Giorno 26 maggio 2017, una delegazione di studenti della scuola elementare Luigi Capuana di Sant’Agata Militello ha visitato i luoghi simbolo della lotta alla mafia a Palermo. La F.A.I. Antiracket di Sant’Agata Militello, per l’occasione, ha voluto regalare loro cappellini e magliette con il logo della federazione antiracket.

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SANT’AGATA MILITELLO – Commemorazione del giudice Giovanni Falcone a 25 anni dalla Strage di Capaci

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Giorno 23 maggio 2017 la FAI Antiracket ACIS “Giovanni Falcone” di Sant’agata Militello, in occasione del 25° anniversario dell’attentato di Capaci e dell’uccisione del Magistrato Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e degli uomini della scorta,  ha organizzato un incontro con le scolaresche degli istituti scolastici di Sant’Agata Militello presso la sede dell’Associazione.

Hanno preso parte alla commemorazione il Presidente FAI Antiracket ACIS – Nebrodi “Giovanni Falcone”  Giuseppe Foti, il Vicesindaco Antonino Testa, il Dirigente del Commissariato di Polizia Vice Questore Daniele Manganaro, il Comandante della Compagnia Carabinieri Cap. Fabrizio Macrì, il Comandante della Guardia di  Finanza Ten. Alessio Alvino, il COmandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo Tenente di Vascello Giovanni Pigna, le professoresse responsabili dei progetti sulla legalità degli istituti scolastici santagatesi e gli studenti delle scuole.

Dopo l’intervento del Presidente Foti che ha illustrato il lavoro della FAI Antiracket e i vari progetti sviluppati nell’arco di ventisei anni di attività sul territorio, sono stati proiettati i due video vincitori del concorso indetto dalla FAI dal titolo “Memoria e Legalità, in ricordo del Capo della Polizia Dott. Vincenzo Parisi”. Gli elaborati proiettati sono “Sulle Orme dei Padri Costituenti” realizzato dall’ITIS “E.Torricelli” di Sant’Agata Militello e “La Mia Terra” realizzato dall’ITET “Tomasi di Lampedusa” di Sant’Agata Militello.

Gli intervenuti si sono, successivamente, spostati presso la Villa Falcone Borsellino per la consueta deposizione dei fiori al monumento commemorativo.

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PROGETTO “Libera-mente” – Incontro “Storie di libertà” all’I.T.E.T. “G. Tomasi di Lampedusa” di Sant’Agata Militello

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Giorno 17 maggio 2017, presso l’aula magna dell’ITET “G. Tomasi di Lampedusa” di Sant’Agata Militello, si è svolto l’INCONTRO “STORIE DI LIBERATA'” a cura dell’Associazione Libera-mente e della FAI Antiracket. La manifestazione si inserisce alla fine di un progetto di grande respiro, organizzato dal gruppo Legalità dei docenti in stretta collaborazione con l’Associazione Libera-Mente e la FAI Antiracket di Sant’Agata Militello. 

Sono intervenuti: la Dirigente dell’I.T.E.T. Antonietta Emanuele, il Presidente Nazionale FAI Antiracket Giuseppe Scandurra, il Presidente Regionale FAI Antiracket Renzo Caponetti, il Presidente Provinciale FAI Antiracket Giuseppe Foti ed infine il Presidente FAI Antiracket Terme Vigliatore Benedetto Gianlombardo, imprenditore sottoposto a minaccia di estorsione che nel 2011 ha trovato il coraggio di denunciare. Moderatrice dell’evento la prof.ssa Teresa Carrara.

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“Cacciatori Sicilia”: a Sigonella nasce lo squadrone dei Carabinieri alla ricerca dei latitanti di Cosa Nostra

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I “Cacciatori Sicilia” insieme al Presidente del Parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci

Giorno 13 maggio 2017, presso l’Aeroporto “Cosimo di Palma” di Sigonella, ha avuto luogo la cerimonia di istituzione dello Squadrone Carabinieri Eliportato “Cacciatori Sicilia”, alla presenza del Ministro della Difesa Roberta Pinotti, del Ministro dell’Interno Marco Minniti, del Capo di Stato Maggiore della Difesa Generale Claudio Graziano e del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Tullio Del Sette. Per la FAI Antiracket erano presenti il Presidente Nazionale FAI Giuseppe Scandurra e il Coordinatore Regionale FAI Giuseppe Foti.

Lo Squadrone istituito in Sicilia batterà le zone più impervie dell’isola in cerca dei grandi latitanti di Cosa Nostra ed eserciterà una capillare azione di controllo del territorio mediante perlustrazioni e appiattamenti, battute e rastrellamenti, posti di blocco, posti di ascolto e controllo, vigilanza e pattugliamenti eliportati.

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